sabato 11 luglio 2009


Esimio Assessore, Caro Presidente,
ho letto un po' stupito del nuovo contratto di servizio appena stipulato fra la Regione Basilicata e Trenitalia (nella persona di Giancarlo Laguzzi, Responsabile nazionale divisione passeggeri). Se è legittimo aspettarsi toni ricchi di entusiasmo da parte di chi quel contratto lo ha firmato, da parte dei giornalisti li trovo quantomeno inopportuni. Mi sarei aspettato infatti che qualcuno facesse alcuni rilievi di non poco conto; poichè così non è stato mi permetto io, da fruitore dei servizi, di rilevare le enormi pecche.

Che c'è di nuovo nel contratto? Solo due nuove motrici E464 che da sole valgono quasi 1/5 del nuovo contratto. Le due nuove motrici NON possono essere utilizzate sulla Potenza-Foggia essendo, questa, una linea non elettrificata. E il cofinanziamento di tre treni Minuetto. Stessi problemi delle motrici di cui ho appena detto, se parliamo dei Minuetto elettrici.
Per il resto si tratta di "ristrutturare" le ALn 668 e 663 che furono costruite fra gli anni '50 e '80. Bene che vada, quindi, quelle più nuove hanno 30 anni. Sono i treni che viaggiano sulla Potenza-Foggia, la linea che uso più spesso. Alcune hanno già l'impianto di condizionamento, il cui banco di prova sono i mesi di Luglio e Agosto. Quando questi treni sono in composizione singola e salgono da Foggia verso Potenza, dopo la stazione di Rocchetta S.Antonio, hanno una necessità: spegnere l'aria condizionata, altrimenti un solo motore non riesce a spingere.
In ogni caso l'intera flotta che si muove sui centenari binari della Basilicata sarà in parte nuova, in buona parte avrà fatto il lifting, ma avrà sempre (minimo) 30 anni di onorata carriera.

Ma il vero punto dolente del nuovo contratto è l'orario in vigore dal 14 Giugno che ha già provocato qualche mugugno di viaggiatori e sindaci. Dice il comunicato stampa pubblicato sul portale regionale: "il nuovo orario ha introdotto alcune novità in coerenza con la crescente domanda, qualitativa e quantitativa, di mobilità dei viaggiatori lucani". Salvo poi aggiungere che per alcuni treni è stato limitato il numero di fermate a non più di quattro che in realtà sono sei: bisogna aggiungere Potenza Superiore e Potenza Macchia Romana oltre a quelle di Avigliano, Possidente, Rionero e Melfi.
Vediamo il dettaglio:
I treni 3516 (Potenza h. 09:54, Foggia h. 11:46) e 3518/3520 (Potenza h.11:51, Foggia 13:42) sono quelli che hanno ridotto di venti minuti il tempo di percorrenza avendo limitato le fermate. A che pro? Per arrivare prima a Foggia?
Nei minuti successivi da Foggia verso Bologna partono un Escity (9764) alle 12:10, un IC (718) alle 13:31 e ancora un Escity (9766) alle 14:07. Se anche i treni regionali effettuassero tutte le fermate impiegando venti minuti in più, si avrebbe il tempo per effettuare il cambio. Non capisco quindi i motivi che hanno portato al taglio delle fermate; scelta che ritengo poco coerente con quella crescente domanda "qualitativa e quantitativa" di mobilità. Al contrario, qualità e quantità del servizio sono diminuiti per i pendolari della Potenza-Melfi.
E dove sta il nesso fra il treno 3516 e le nuove corse 3534, 3514 e 3536? Perchè questi treni (il 3514 parte da Potenza alle 08:33, il 3536 alle 15:55) dovrebbero assicurare un buon livello di collegamento ferroviario anche dove non ferma il "velocizzato" 3516 che parte da Potenza alle 11:51? C'è solo qualche ora di scarto....
Due treni sono stati unificati riducendo i tempi di viaggio: i treni 3537 (Foggia h.15:50, Potenza h. 18:05) e 3545 (Foggia h.16:08, Potenza h. 18:05). Partivano a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro. Ora il 3537 parte alle 16:12. Ma, sorpresa, alle 16:30 parte l'autobus PZ 307. Mi chiedo che senso abbia fare queste scelte. Non sarebbe stato meglio far partire un treno verso le 17:30-18:00 considerando che fino alle 18:28 verso Potenza non c'è nulla?

Più interessanti le nuove proposte da Potenza verso Napoli e l'Alta Velocità. E' quì che registro omissioni, dimenticanze, sorvoli. Sia da parte dei vertici regionali che dei giornalisti (non me ne voglia nessuno).
La Potenza-Battipaglia nei mesi estivi è chiusa per lavori (che speriamo non durino anni come già successo). Tutto il servizio si svolge con servizio sostitutivo con autobus. Grande enfasi è riservata al PZ 504 (Potenza Centrale h.04:42, Napoli piazza Garibaldi 07:40) che collegandosi al treno ES AV 9432 permetterebbe di arrivare a Milano Centrale alle 13:39. In realtà già il sito delle Ferrovie esclude questa coincidenza per l'autobus. Le Ferrovie non sono in grado si assicurare la puntualità ai propri treni, figuriamoci se sono in grado di assicurare la puntualità di un autobus che viaggia sulla Potenza-Sicignano! Ogni anno arrivano puntuali le code sulla A3. Il sito propone, quind, il treno AV 9434 che parte da Napoli alle 08:54. Il tempo di percorrenza per Milano dunque va rivisto. Non 7 ore e 45 minuti, ma 8 ore e 45 minuti. Meglio raggiungere Milano via Foggia: ci si impiegano 9 ore e trenta euro in meno!
Anche in questo caso l'offerta per Napoli non è affatto migliorata in qualità e quantità. Non è forse vero che sono state eliminate due coppie di treni (due Eurostar e due Inter City plus Taranto-Roma e viceversa)? Il miglioramento è viaggiare sulla strada con tutti i rischi che essa comporta?

Tutto questo sul piano dei servizi. Sono questi oggetto del contratto. Ma quanto alle infrastrutture, egregio Assessore?
Sulla Potenza-Foggia non sono previsti lavori di ammodernamento (pura illusione l'elettrificazione), neanche fino a Melfi che dovrebbe essere la punta della fantomatica città metropolitana. Ci si limita a tamponare le emergenze: le frane iniziano ad essere numerose ed impongono rallentamenti ai treni. Della situazione delle FAL è inutile parlare. Insieme alla città metropolitana fino a Melfi si parlava di migliorare la tratta Avigliano-Potenza. Sogni di un futuro che (forse) verrà.
A Marzo l'AD delle Ferrovie (ing. Moretti) ha presentato il progetto del tripolo Roma-Napoli-Bari. L'Alta Velocità viene instradata verso Benevento e poi scende verso Foggia. E' previsto un nuovo tracciato che in parte è in galleria. Tradotto: la Battipaglia-Potenza-Taranto diventa linea di secondaria importanza su cui non si investe e per la cui difesa la Regione Basilicata non ha speso una sola parola.
Ho letto anche che sui nuovi treni verranno pubblicizzate le bellezze della Regione. Che strano modo di fare promozione turistica. La facciamo a noi stessi. Come se io non sapessi che a Melfi Federico II ha pubblicato le Constitutiones Melphitanae (Liber Augustalis) e che Lagopesole è la sua residenza estiva. Mi pare si facciano gli stessi errori di Orizzonti Lucani. Promozione turistica dentro la regione. Non sarebbe forse il caso di fare promozione turistica fuori Regione? Magari proprio sugli Escity della linea adriatica? O su quelli della direttrice Est Ovest (Venezia-Milano-Torino)?
Cosa resta dunque ai lucani? Il pendolarismo balneare. Che vadano al mare e non ci pensino più. Confermati i treni per Ginosa e Metaponto! Evviva il nuovo contratto di servizio.

Cordiali saluti,

3 commenti:

Giulia ha detto...

Ohi ma hai letto del treno Milano-Mortara?Mah

Domenico Gianturco ha detto...

Quello con la pioggia inclusa? Eh. E' la Regione che fa il contratto di servizio! Pretendessero il rispetto.

melandroweb ha detto...

E pensare che la tratta che arriva a Potenza è una delle più vecchie d'Europa